La Fiera di San Giovanni è sempre la fiera

La Fiera di San Giovanni è un rito che si rinnova sempre con il medesimo entusiasmo. È l’appuntamento che segna ufficialmente l’inizio dell’estate, raduna la comunità, porta giostrai e baracconi, riempie le piazze di sapori e suoni e ricorda a tutti cosa significa essere di Spilamberto. Da mercoledì 24 a domenica 28 giugno la 154ª edizione della fiera porterà cinque giorni nel segno delle radici e della curiosità.

Il cuore pulsante della manifestazione saranno, come sempre, le piazze, ricchissime di proposte legate alla tradizione enogastronomica. In Piazza Caduti Libertà si rinnova la Piazza delle Associazioni, dove il ricco tessuto associativo spilambertese anima stand gastronomici, zone relax e intrattenimenti musicali: un’occasione preziosa per incontrare da vicino le realtà che rendono viva la comunità. In Piazza Sassatelli le Botteghe di Messer Filippo presentano “Sapori e suoni di San Giovanni”, con stand enogastronomici, mercatini di artigianato e uno spazio dedicato ai più piccoli con laboratori creativi. La Corte d’Onore della Rocca ospiterà i laboratori di degustazione “Conoscere il vino”, dedicati al vino e al nocino, a cura della Condotta Slow Food Vignola e Valle del Panaro, che gestisce anche l’Osteria del Buono, Giusto e Solidale nel giardino pensile della Rocca. Nel cortile parrocchiale di Via Monache trova posto il Ristorante Al Cortile, a cura della Parrocchia, mentre in Piazza Roma torna l’immancabile Angolo del cocomero, con fette di cocomero e melone e frutta da passeggio fino a mezzanotte.

Torna il Palco della Fiera in Piazzale Rangoni, con la musica ancora protagonista di ogni inizio serata. Da non perdere la serata inaugurale con un programma che ruota attorno alla figura di Bob Dylan, riferimento per tutti i cantautori venuti dopo di lui. “La Regina di Spade e il Sogno di San Giovanni. Un viaggio onirico nel mito di Bob Dylan” è l’omaggio straordinario che vedrà protagoniste Scarlet Rivera, la violinista che Dylan scoprì per strada a Greenwich Village nel 1975 e che volle con sé nell’album Desire e nella leggendaria Rolling Thunder Revue, e Violante Placido. Una performance profonda e magnetica, che unisce dimensione teatrale, fascino del cinema e potere della musica in un dialogo costante tra la voce di Placido e il violino di Rivera, tra ombra e luce, forza e vulnerabilità. Ma la musica sarà di casa anche in un’altra storia tutta spilambertese: l’omaggio a Radio Queen, la radio libera nata nel 1975 per iniziativa di un gruppo di giovani appassionati di musica, che trasmise prima da via Obici e poi, dal 1977, dal Torrione medievale, portando per anni novità e cultura musicale a tutta la comunità. L’omaggio è organizzato insieme a Radioattiva, che trasmetterà durante tutta la fiera nel cortile d’onore.

Non mancherà il Mercato Incanto, che mercoledì 25, giovedì 26 e venerdì 27 giugno darà spazio all’artigianato artistico, al vintage, all’upcycling e alla creatività di piccoli produttori, per riscoprire il piacere di un acquisto diverso, fatto di fantasia e qualità. Nelle giornate di mercoledì e giovedì il mercato ospiterà in particolare il Rondine Market, realtà che porta artigianato di qualità accompagnato da dj-set. Nei giorni di sabato e domenica tornerà invece il classico mercato ambulante fieristico con tutta la sua animazione tradizionale.

Anche quest’anno sarà riproposto in Corso Umberto il suggestivo allestimento delle isole verdi con le essenze per l’acqua di San Giovanni, a ricordare le antiche tradizioni della raccolta dei fiori selvatici e della rigenerazione legate alla festa patronale.

La fiera si chiude domenica 28 giugno nel modo più tradizionale: con il Palio del Balsamico, il caratteristico appuntamento che celebra il prodotto d’eccellenza del territorio, seguito dai fuochi d’artificio che illumineranno il cielo di San Giovanni.

“La Fiera di San Giovanni è uno dei momenti più attesi dell’anno a Spilamberto – dichiara il sindaco Massimo Glielmi – e per questo ci siamo impegnati per un programma ricco di occasioni per tutti e che testimonia la ricchezza del tessuto sociale spilambertese”.

“Anche quest’anno San Giovanni porterà a Spilamberto una sferzata di energia – dichiara l’Assessora alla Cultura Alessandra Anderlini – proponendo un vasto programma che intreccia gusto e cultura, tradizione e ricerca, echi di riti antichi e nuovi percorsi. Una cinque giorni ricca di incontri ed eventi in un ventaglio di offerte adatte a differenti età, gusti, inclinazioni culturali, ma sempre contraddistinte da quel pizzico di originalità che caratterizza Spilamberto”.